
Diego Cortinovis
Ospedale San Gerardo, Monza
Cemiplimab: continuum of care nel paziente con NSCLC wt e livelli di espressione di PD-L1 ≥1%
Gli immuno-checkpoints inibitori hanno completamente cambiato la storia naturale del tumore polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato da circa una decade. Sia in monoterapia sia in terapia di combinazione, in relazione al livello di espressione di PD-L1 è oggi possibile affermare che sono diventati uno standard di terapia irrinunciabile, in particolare nei tumori che non presentano una oncogene-addiction.
NSCLC avanzato e nuovi target molecolari emergenti (BRAF, RET, MET, NTRK)
Negli ultimi anni, il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) si è arricchito di nuove strategie terapeutiche, tra cui le terapie a bersaglio molecolare e gli inibitori di checkpoint immunologici.
ESMO 2016 – Lung cancer
In questo numero di Key slides troverete illustrati e commentati i principali dati presentati al recente Congresso ESMO riguardanti il trattamento dei tumori polmonari non a piccole cellule in fase avanzata.